sabato 26 dicembre 2009

Natale a Chieti??

Natale a Chieti 2009, a Chieti coincide con Natale al Marrucino: questi i due titoli di un'unica 'manifestazione' organizzata da Comune di Chieti e Teatro Marrucino. Doppi manifesti, doppia spesa, per eventi tutto sommato ignorati dal pubblico, e per varie ragioni.

La prima, che ci preme sottolineare, è che l'iniziativa (per la quale ci piacerebbe conoscere con quali fondi è stata organizzata... con quelli del Teatro, indebitato fino a rischiare il dissesto dell'intero comune?) ignora qualsiasi altra iniziativa promossa dalle associazioni teatine, fra cui anche le nostre, delle quali peraltro il Comune è da tempo informato, anzi coinvolto...Ma questo potrebbe essere non importante, almeno non per tutti.

Quello che trovo particolarmente poco intelligente è che il Comune (o forse l'acuta mens del Direttore artistico del morente Teatro?) per il concerto del 23 dicembre prevedeva l'esibizione di tre cori teatini IN TRE LUOGHI DIFFERENTI, MA ALLA STESSA ORA. Ma come si fa? Quanti sono a Chieti gli appassionati di polifonia corale? Spesso anzi sono gli stessi coristi ad andare ai concerti degli altri cori, così facendo quindi una parte del pubblico era 'esclusa' perchè impegnata in concerto. Il brillante risultato di tale balzanissima pensata è stato quello di aver creato UN EVENTO CHE SI FA CONCORRENZA DA SOLO: risultato?

Pochissima gente ad ognuno dei concerti.

VOGLIAMO PER FAVORE UNA BUONA VOLTA FAR CAPIRE A COSTORO CHE LA CULTURA A CHIETI DEVE STARE IN MANO A CHI LA FREQUENTA E LA VIVE E NON A FATUI FUNZIONARIUCOLI CARRIERISTI O AD ARRIVISTI ED OPPORTUNISTI AFFATTO ESTRANEI AL CONTESTO? VOGLIAMO UNA BUONA VOLTA RIMUOVERE FIGURE PATETICHE E DI SECONDO PIANO, MA SEMPRE A GALLA, DA POSTI DI RESPONSABILITA' ARTISTICA CRUCIALE?

martedì 22 dicembre 2009

Musica e... si chiude con il Divertimento Barocco Teatino


Musica e... si avvia alla conclusione, con il tradizionale Concerto di Natale che si terrà il 30 dicembre alle ore 17:30 all'Auditorium 'SS. Annunziata' (Ex Crocelle) anzichè alla Chiesa della SS. Trinità come da programma originario.  

Attento da sempre a ricorrenze ed anniversari, il programma di quest'anno prevede musiche di Henry Purcell (di cui ricorrono 350 anni dalla nascita) e Georg Friedrich Haendel (morto 250 anni fa).

                                                       
Il Divertimento Barocco Teatino chiude sin dall'inizio 'Musica e...' con il Concerto di Natale.  Negli anni scorsi ha dedicato il concerto ad autori dei quali ricorreva il tricentenario della morte, come Pachelbel (2007) e Buxtehude (2008).  Il Divertimento Barocco Teatino è un'orchestra barocca da camera con strumenti originali. E’ nata nel 2000 (la prima di Chieti) per iniziativa del suo direttore stabile Luca Dragani (ma ha avuto importanti direttori ospiti, come Pasquale Veleno) in collaborazione con i componenti del Fairy Consort assieme ai quali  partecipano con entusiasmo molti musicisti specializzati nel repertorio barocco, sia dell’emergente panorama locale, sia di provenienza e livello nazionale e/o internazionale.  Oltre a ‘Musica e…’ il Divertimento Barocco Teatino ha partecipato a rassegne  specializzate, quali ‘I Luoghi del Tempo e dello Spirito’, Ravenna 2003.

Ma ecco la formazione: Luca Matani, Cristina Palucci (Violini I), Cinzia Zuccarini, Mauro Navarri (violini II), Stefania di Biase (viola) Galileo Di Ilio (violoncello) Marcello Sebastiani (contrabbasso) Francesco Palombo (fagotto)  Roberto Torto (flauto dolce) Marco Felicioni (traversiere) Walter D'Arcangelo (organo); i brani vocali saranno eseguiti assieme al Fairy Consort Vocal Ensemble (Daniela Santucci, soprano, Paola Incani, mezzosoprano, Maurizio Garofalo, tenore, Mariusz Szymanski, baritono). Direttore sarà Luca Dragani, che suonerà anche il flauto dolce.

Il concerto, organizzato anche con la collaborazione dell'associazione organistica Adriano Fedri, prevede l'esecuzione di un concerto per organo e archi  (solista: Walter D'Arcangelo) ed uno per flauto dolce ed archi (solista: Roberto Torto) di Haendel, del quale verrnano eseguiti brani dal Messia e d una cantata a due voci, archi e b.c. Di Purcell invece sarnno eseguite 'A serenading song' e 'Come ye sons of arts'. 

Di seguito, un esempio dell'esecuzione del Divertimento Barocco Teatino dell'anno scorso, nella medesima sede:





L'Associazione Culturale Fairy Consort ringrazia chi ha avuto il buon cuore di seguirci fin qui, e ringrazia anche chi ha continuato a sostenere 'Musica e...', ovvero la Fondazione Carichieti.  Al momento non siamo in grado di ringraziare gli Enti pubblici, ovvero il Comune e la Provincia di Chieti e la Regione Abruzzo, che a fine 2009 non sono stati in grado non dico di erogare un minimo contributo, ma neppure di comunicarci se e quando questo potrà avvenire.




giovedì 17 dicembre 2009

"En Natus est Emmanuel" - Natale fra gioia e spiritualità

Nella Chiesa di S. Nicola, a Pretoro, il Fairy Consort presenta 'En Natus est Emmanuel', un concerto di musica antica che propone brani musicali dal Medio Evo al Rinascimento, cogliendo nel suo excursus aspetti molto diversi fra loro seppure in qualche caso congiunti nello stesso brano. Ad esempio, in 'Orientis partibus', il cui testo è stato scritto dall'arcivescovo di Sens, in Francia, nel 1220, vi è la gioia popolare con la quale si porta all'altare della Cattedrale un Asino (sì, un Asino) vestito da vescovo, ed anche il profondo significato mistico di questa figura: l'Asino è infatti l'animale che scalda Gesù nella mangiatoia, assieme al bue, ed è anche l'animale che porta Cristo nel suo ingresso trionfale in Gerusalemme. Oppure nel ritmico Magi videntes stellam, la cui melodia ricorda certe suggestioni sefardite, troviamo accenni alla Sapienza che nasce con Nostro Signore. Il programma prosegue, fra una Piva popolare e la sua versione 'per li virtuosi' di Vincenzo Ruffo, e si conclude con danze armonizzate e corredate di testo natalizio da Michael Praetorius (un autore azzeccato per la cittadina di... Pretoro). Ricca e varia la strumentazione che accompagnerà le voci di Paola Incani (soprano) e Mariusz Szymanski (baritono) : Luca Matani suonerà viella e violino barocco, Roberto Torto cornamusa, flauti dolci e percussioni, Luca Dragani viola da gamba, flauti dolci, cromorno, cornamuto dritto.

lunedì 14 dicembre 2009

Fairy Consort in Trio celebra Haendel e Corrette a Musica e...

Il penultimo concerto di 'Musica e...' verrà tenuto il 20 dicembre alle ore 19 presso la Cripta della Cattedrale di S. Giustino in Chieti dall'Insieme di Musica Antica Fairy Consort che si rpesenta nella sua formazione di trio barocco: suoneranno infatti Luca Matani (violino barocco), Luca Dragani (flauto dolce e viola da gamba), Walter D'Arcangelo (clavicembalo). Il programma, tutto strumentale, si basa su due figure di compositori affatto differenti: Michel Corrette, nato 300 anni fa (ma alcune fonti retrodatano la sua nascita al 1707) e Georg Friedrich Haendel, morto nel 1759 ovvero 250 anni orsono. Il programma è il seguente:




Michel Corrette
Noel Suisse per flauto dolce, violino e basso continuo

Michel Corrette
Sonata in re minore per violino e b.c.

Georg Friedrich Haendel
Sonata in sol minore per flauto dolce e b.c.


Michel Corrette
Sonata in re maggiore ‘Les Jeux Olympiques’
per violino e cembalo concertato

Georg Friedrich Haendel
Triosonata in Fa maggiore per flauto dolce violino e b.c.


Il Fairy Consort nasce nel 1982 a Chieti, con lo scopo di riscoprire e valorizzare il repertorio Rinascimentale e Medioevale con strumenti d’epoca e secondo le regole d’esecuzione che gli studi più approfonditi di filologia ed organologia dettano. A tal scopo i componenti del Fairy Consort hanno seguito Corsi specialistici e Master Classes con insegnanti fra i quali Pedro Memelsdorff, Wayne Hankin, Andrew van der Beek, Lorenzo Alpert, Jurgen Jurgens, Enrico Gatti, Sandro Naglia, Sergio Balestracci, Marina Scaioli, Roberto Gini ed altri presso Istituzioni quali la Fondazione Cini di Venezia, la FIMA (già SIFD) a Urbino, l’Accademia Musicale Pescarese ed altri. Il Fairy Consort ha partecipato ad importanti rassegne quali il VII Festival di Musica Antica di Zielona Gora (Polonia), l’XI edizione di Musicarcaica a Padova, la 54° Rassegna Concertistica della società Arcangelo Speranza di Taranto, Musica Cortese 2006, Friuli, I Luoghi del Tempo e dello Spirito, Ravenna, 2002 e 2005, Borgo Sonoro 2006, Majellarte, Musica Italiana, Isernia, Altoliventina Festival 2007, Friuli, IX Rassegna di Musica Antica, Ceglie Messapica (BR), 2008, Rassegna Musicale ‘Novo Mesto’ (Slovenia), I Concerti del Tè, Teatro ‘Petrella’, Longiano, ed altre. Dal 2000 organizza a Chieti ‘Musica e…’ rassegna internazionale di incontri culturali e musicali a tema, che quest’anno giunge alla IX edizione. Il Trio Barocco del Fairy Consort inizia la sua attività concertistica nel 2006 con un rapido successo che l'ha portato a suonare in svariate località italiane ed estere, ed ha già in programma per il 2010 tourneè in Svizzera, Austria e Polonia.


LUCA MATANI Violino barocco

Ha studiato violino presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Braga” di Teramo e si è diplomato conseguendo il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha studiato con M. Cervera e seguito vari corsi di perfezionamento in violino, musica da camera e formazione orchestrale.. Ha effettuato registrazioni radio-televisive (RAI; RaiSat) e discografiche con le case Bongiovanni, Mondo Musica Verlags, Velut Luna, Naxos, Tactus. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Belgio, Svizzera, Egitto, Israele, Etiopia, Argentina, Sudafrica, Estonia, Canada. E’stato membro stabile del quartetto d’archi Palladio, dell’Orchestra del Teatro Marrucino e primo violino di spalla dell’Insieme Strumentale Serafino Aquilano. Ricopre il ruolo di spalla dei secondi violini con l’Orchestra da Camera Benedetto Marcello di Teramo. Suona con il “Divertimento Barocco Teatino” e con il gruppo di musica antica Fairy Consort.


WALTER D’ARCANGELO Clavicembalo


Ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio L. D'Annunzio di Pescara con G. Franzoni. Si è perfezionato con: A. Isoir, H. Vogel, L. Rogg, W. Zerer, L. Ghielmi e M. Radulescu. È Direttore Artistico del festival organistico Maggio Teatino e dell'Associazione Organistica Abruzzese. Si è esibito come solista e in duo in numerosi festivals e rassegne in Italia, Austria, Germania, Ungheria e Francia. Ha vinto il concorso Giovani Esecutori di Senigallia nel 1994, una borsa di studio bandita dalla CEE e dalla Regione Toscana nello stesso anno, il secondo premio assoluto (primo premio non assegnato) e il premio speciale della giuria al Concorso Internazionale per Organo della Città di Gravina nel 1998 (come componente del duo organistico Dulcibus Modis). Ha seguito un corso di perfezionamento in musica antica con W. Zerer e P. Westerbrink presso l'Accademia di Musica Italiana di Pistoia. Ha registrato come continuista le 12 Sonate, op. 5 di Arcangelo Corelli per le Edizioni Novecento; e le Sonate di Michele Mascitti per la Regione Abruzzo con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.


LUCA DRAGANI Flauto Dolce, Viola Da Gamba


Medico ospedaliero, si dedica alla Musica Antica da trent’anni. Ha studiato Flauto Dolce con U. Di Gregorio, S.. Balestracci e S. Bragetti e antichi strumenti a fiato del Rinascimento con W. Hankin, L. Alpert, A. van der Beek, oboe con A. van Gelderen ed Oboe Barocco con A. Bernardini ed ha seguito corsi di Viola da Gamba con R. Gini e M. Less. Ha approfondito la musica vocale con A. Cetrangolo, D. Stantcliffe e J. Jurgens. Ha partecipato a corsi di Musica d'Insieme sul repertorio antico con S. Balestracci e sul repertorio medievale con P. Memelsdorff. Ha fatto parte di numerosi insiemi di Musica Antica e nel 1982 ha fondato il "Fairy Consort", con il quale svolge attività in Italia ed all'estero. Ha fondato e diretto nel 1986-88 la Confraternita Corale della Cintura. Dal 2000 è Direttore del Divertimento Barocco Teatino. E’ Direttore Artistico di "Musica e..", rassegna di concerti e conferenze tematiche di respiro internazionale. Ha collaborato con quotidiani (Il Centro) e riviste specializzate (Prospettive Musicali, Sull’Aria). Ha registrato per RAI2 e Polskie Radio Zachod. Ha inciso per Discovery Label e Panidea.

lunedì 7 dicembre 2009

YouTube - Nuovo video dal Fairy Consort

Il dodicesimo video (ma sarebbe più corretto 'traccia + immagini') è disponibile su YouTube, sul canale ChesterEldar. Per unamaggiore diffusione, incorporo qui un player per i 'passanti'.
Buon ascolto, commenti e voti (su YouTube) graditi.



Luca

domenica 6 dicembre 2009

Trio Mandeville: il prossimo concerto di 'Musica e...'

Il prossimo concerto di 'Musica e...', la rassegna di incontri culturali e musicali tematici organizzata dall'associazione Culturale Fairy Consort e giunta quest'anno alla X edizione,  prevede l'esibizione del Trio Mandeville di Pescara, formazione tutta al femminile, composta da Cinzia Zuccarini, violino, Hazel Goddard, viola, e Simona Abrugiato, violoncello. Il concerto si terrà alle ore 18  di domenica 13 dicembre presso la recentemente restaurata Chiesa della SS. Trinità a Chieti.

Il trio “Mandeville” nasce per volontà di un gruppo di affermate strumentiste operanti in Abruzzo allo scopo di diffondere il repertorio cameristico per trio d’archi. Oltre ad approfondire composizioni del periodo classico e romantico, le componenti il trio guardano con interesse alla musica contemporanea e alle significative commistioni di genere.



Le strumentiste, dopo un brillante e completo percorso di studi e di perfezionamento, hanno svolto e svolgono una intensa attività concertistica in orchestre cameristiche e sinfoniche quali l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra Sinfonica di Pesaro, l’Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo ecc. realizzando anche incisioni per importanti case discografiche e tournée in Francia, Germania, Argentina, Venezuela.

Le componenti il trio affiancano all’attività concertistica quella didattica.
Il Programma comprende:
W. A. Mozart: adagio e fuga in fa minore n. 6
W. A. Mozart: Trio per archi K563 in mi b magg.
(Allegro - Adagio - Minuetto - Andante - Minuetto – Allegro).

Le esecuzioni saranno interpolate da letture di lettere di Mozart da parte di Mauro Vanni.

domenica 29 novembre 2009

Marco Felicioni - Il Canto del Vento a "Musica e..."


Questa volta non è un concerto: nonostante l'ospite sia Marco Felicioni, concertista e solista di lungo corso e vastissima esperienza, 'Musica e...' lo accoglie in veste di relatore e di ricercatore. 'Il Canto del Vento' è infatti una imperdibile occasione per compiere un vero e proprio viaggio nel mondo (si parla di Cina, India, Sudamerica, Giappone, e non solo...) di sonorità generalmente poco note e praticate, un’esplorazione coinvolgente ed affascinante degli strumenti che hanno segnato la storia del flauto nella musica colta ed in quella popolare, con le relative differenze strumentali e stilistiche.
Questo incontro sarà un'opportunità per conoscere da vicino gli strumenti di varia origine, con le loro caratteristiche, tecniche e timbriche, attraverso l'analisi, semplice ma appropriata, dei rispettivi stili, dei linguaggi dal punto di vista storico, teorico, simbolico e concretamente pratico.
Marco Felicioni mostrerà, suonerà, discorrerà di oltre cento strumenti della famiglia del flauto, strumenti che porterà con sè dal vivo. L'incontro si svolgerà domenica 6 dicembre, alle ore 18.30, all'Auditorium 'SS. Annunziata'  (Ex Crocelle) a Chieti.  


Nato nel 1966 a Pescara, Marco Felicioni nel 1985 si è diplomato brillantemente in flauto traverso presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara con Gabriele Di Iorio. In seguito si è perfezionato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Angelo Persichilli e presso l’Accademia Italiana del Flauto di Roma con Raymond Guiot (ex primo flauto dell’Opera di Parigi). Ha frequentato inoltre corsi, stage, e masterclass con J. Galway, M. Larrieu, A. Marion, R. De Reede J. Bálint.
Nel 1989 ha debuttato in qualità di solista con l’orchestra al fianco di Roberto Duarte (premiato quale migliore direttore brasiliano). Vincitore di vari concorsi nazionali ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo portato a suonare in Italia e all’estero (Ungheria, Svizzera, Germania, Spagna, Israele…), esibendosi al fianco di artisti di fama internazionale come J. Carreras, C. Gasdia, M. Campanella, L. Bacalov e suonando sotto la direzione di R. Muti, G. Gelmetti M. De Bernart ed altri. Ha affiancato al repertorio classico quello contemporaneo effettuando le prime esecuzioni assolute di opere dei compositori C. Crivelli S. Bussotti, S. Rendine, D. De Simone… Ha collaborato inoltre per la musica jazz con l’Orchestra Jazz Siciliana, la A.M.P. Big Band , G. Schuller, P. Fresu, M. Stern. La casa editrice Primo Tema ha pubblicato alcuni suoi lavori didattici e da concerto. Ha inciso per Naxos, Sculture d’Aria, Wide Sound, Nova et Antiqua, registrando anche per li cinema. Ha insegnato presso i conservatori, le scuole medie e superiori e nelle istituzioni private. E’ primo flauto dell’orchestra del Teatro lirico d’Abruzzo “Marrucino” di Chieti.

lunedì 23 novembre 2009

Flauto Dolce e Jazz: l'originale proposta del Recorder Jazz Quartet di Gianluca Barbaro, sabato 28.11 a 'Musica e...'

"Musica e...", X Rassegna Internazionale di Incontri Culturali e Musicali a Tema, organizzata dall'Associazione Culturale Fairy Consort di Chieti, ha inserito un'originale iniziativa: infatti il  28/11/2009 alle ore 18.30 presso l'Auditorium SS. Annunziata (ex Chiesa delle Crocelle) ospiterà il Recorder Jazz Quartet, con Gianluca Barbaro (flauto dolce), Marco Vaggi (contrabbasso), Antonio Vivenzio (pianoforte) ed Emanuele Serra (batteria). Il concerto, organizzato in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia Afroamericana e con l'Associazione Culturale "Musicarte" di Pescara, verrà preceduto da un' introduzione di Stefano Zenni e Luca Dragani: quest'ultima per due ragioni, la prima perchè rientra nello stile dell'iniziativa fornira agli ascoltatori un supporto introduttivo ed esplicativo sul concerto, la seconda proprio perchè è raro ascoltare un flautista dolce interpretare il repertorio jazzistico.

Gianluca Barbaro (Gianluca Barbaro (Cosenza, 1969) ha esordito a 15 anni come pianista in una big band jazz e ha proseguito per alcuni anni l'attività jazzistica al pianoforte, anche in piccole formazioni. Da alcuni anni si dedica al flauto dolce, strumento che studia presso il Conservatorio di Bolzano e con il quale sta concludendo il triennio di Musica Jazz presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano. Ex-informatico di professione e filosofo di formazione, ha sviluppato alcuni software musicali per computer palmari e ha lavorato a lungo come traduttore e giornalista informatico. Gestisce il sito di flauto dolce più seguito in Italia, www.flautodolce.it, e il sito in lingua inglese www.jazzrecorder.com. Ha seguito lezioni, corsi e seminari tenuti da: Flauto dolce - Kees Boeke, Alberto Bonacina, Lorenzo Cavasanti, Clea Galhano, Matthias Maute, Antonio Politano, Nicola Sansone, Manuel Staropoli, Heiko ter Schegget, Giovanni Toffano, John Tyson, Reine Marie Verhagen, Tullio Visioli, Rodney Waterman; Musica antica - Diego Fratelli, Antonio Frigè, Mara Galassi, Lorenzo Ghielmi, Paolo Rizzi; Jazz - Gabriele Comeglio, Laura Conti, Maurizio Franco, Giorgio Gaslini, Roberto Ottaviano, Marcello Piras, Lucio Terzano, Marco Vaggi, Giulio Visibelli; Ha suonato Jazz, fra gli altri, con: Claudio Angeleri, Tony Arco, Franco Cerri, Giovanni Falzone, Tiziana Ghiglioni, Lucio Terzano, Marco Vaggi. Si è esibito con l'Orchestra Barocca dell'Accademia Internazionale della Musica di Milano, la Nuova Polifonica Ambrosiana e nell'ambito della rassegna di musica antica "Suoni entro le mura" di Vignola (MO). Insieme a Stefania Bai e Stefano Rapetti ha fondato il trio di flauti dolci Parvus Clamor. Con Stefania Bai ha fondato l'ensemble di musica antica Diafonia. È leader del Jazz Recorder Quartet, formazione dedicata all'esplorazione dell'uso del flauto dolce nel Jazz.


Marco Vaggi (1957) Contrabbassista e didatta nato a Milano nel ‘57, ha iniziato l'attività di musicista alla fine degli anni settanta entrando a far parte del quintetto del batterista Gianni Cazzola. Da allora la sua crescita artistica si è sviluppata all'interno di molteplici progetti, che lo hanno visto al fianco di musicisti tra i più conosciuti della scena nazionale e continentale del jazz.   Ha fatto parte di formazioni storiche quali il quintetto di Giorgio Gaslini, il quartetto di Franco Cerri ed Enrico Intra, i gruppi di Claudio Fasoli, Guido Manusardi, Mario Rusca, Tiziana Ghiglioni, Antonio Faraò, Luigi Bonafede, Roberta Gambarini, Mauro Negri, Massimo Urbani, Luca Flores, Tony Arco, le big band Keptorchestra, Lydian sound orchestra, Civica jazz band, svolgendo un’intensa attività concertistica e di club, suonando in numerosi festival e rassegne in Svizzera, Austria, Germania, Francia, Croazia, Grecia, Romania, Belgio, Finlandia, India e Stati Uniti, partecipando a numerose trasmissioni radiotelevisive e prendendo parte all'incisione di più di trenta CD.Ha suonato, nel corso delle loro tournee italiane, con grandi solisti internazionali quali, tra i molti, John Surman, Steve Lacy, Mal Waldron, Dave Liebman, Jaki Byard, Kenny Wheeler, Charles Tolliver, Franco Ambrosetti, Steve Grossman, Chico Freeman, Lee Konitz, Andrew Hill, Sonny Fortune, Al Cohn, Kay Winding, Curtis Fuller, Albert Mangelsdorff, Jerry Bergonzi, Rachel Gould, Tony Scott, Sal Nistico,Benny Golson. Con Enrico Intra ha preso parte a progetti di improvvisazione e sonorizzazione di filmed immagini. Ha pubblicato saggi sulla rivista di musicologia Musica Oggi, ed ha partecipato a conferenze e presentazioni musicali in biblioteche, centri sociali e terapeutici. Da sempre appassionato alla didattica, ha insegnato nelle scuole di Parma, Dolo e del Centro Jazz di Torino, nei seminari estivi del Thelonious Monk Institute e di Sondrio. Dal 1987 insegna nei Civici Corsi di Jazz di Milano, dove tiene corsi di contrabbasso,teoria, musica d'insieme e improvvisazione.


Antonio Vivenzio nasce nel 1983. A sei anni inizia lo studio classico del pianoforte presso la scuola civica Villa Gomez di Lecco e continua gli studi presso la scuola di musica San Francesco di Merate. Nel 2001 sostiene gli esami di compimento inferiore e di armonia presso il conservatorio G. Verdi di Milano e presto nasce la curiosità verso la musica jazz in cui da autodidatta inizia a muovere i primi passi. Nel 2004 si iscrive ai Civici Corsi di Jazz a Milano dove inizia lo studio del pianoforte jazz sotto la guida del maestro Paolo Birro. Qui viene in contatto con molteplici musicisti e ha la possibilità di prendere parte a vari progetti che lo portano ad esibirsi in numerosi locali e rassegne dell'area milanese.Parallelamente porta avanti lo studio di ingegneria
elettronica presso il Politecnico di Milano e nel 2007 consegue il diploma di laurea. Nel 2008 partecipa ai seminari di Siena Jazz dove ha l'opportunità di studiare con Franco D'Andrea e Stefano Battaglia. Da giugno inizia la collaborazione come pianista nella Civica Jazz Band diretta dal maestro Enrico Intra e ha la possibilità di suonare con Emilio Soana, Giulio Visibelli, Roberto Rossi, Marco Vaggi, Lucio Terzano e Tony Arco. Attualmente continua il suo percorso di studio e di ricerca del proprio linguaggio pianistico con il  maestro Franco D'Andrea.



Emanuele Serra
(Milano, 1983) ha cominciato lo studio della batteria all'età di 16 anni con il Maestro Tony Arco con il quale, dopo alcune interruzioni, ha ripreso lo studio regolare nel 2006 presso il Dipartimento di Jazz dell'Accademia Internazionale della Musica di Milano (ex Civici Corsi di Jazz) diretto di Maestri Franco Cerri ed Enrico Intra.Nell'ambito della rassegna Break in Jazz ha avuto occasione di suonare con musicisti di fama nazionale quali Emilio Soana, Marco Vaggi, Lucio Terzano, Mario Rusca. Ha collaborato con Franco Cerri e il suo gruppo stabile Guitar Ensemble.



Stefano Zenni Insegna Storia del jazz e della musica afroamericana nei Conservatori di Bologna e Firenze e Analisi e Teoria presso Siena Jazz. E’ direttore dei seminari Chieti in Jazz. È direttore artistico della rassegna Metastasio Jazz presso il Teatro Metastasio di Prato e della stagione musicale della Società del Teatro e della Musica L. Barbara di Pescara. E’ Presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana (SIdMA). Ha pubblicato e curato importanti libri su Louis Armstrong, Herbie Hancock, Miles Davis, Charles Mingus. Il volume I segreti del jazz ha vinto il premio Migliore libro di saggistica su musica internazionale 2007-2008 a al 1° Festival del Libro Musicale di Sanremo. A lungo collaboratore di Musica Jazz, è editor della sezione jazz del Giornale della Musica. È redattore del New Grove Dictionary of Jazz II. E’ membro dell’International Advisory Board del Center for Black Music Research di Chicago. E’ stato candidato ai Grammy Awards come autore di note di copertina. Dal 1997 è conduttore di Rai Radio3. Insegna History of Music IV alla New York University a Firenze.

venerdì 13 novembre 2009

A "Musica e..." il duo David Bellugi - Ivano Battiston

Sabato 21 novembre alle ore 18.30, all'Auditorium "SS. Annunziata" (Ex Crocelle) di Chieti, concerto di David Bellugi, flauto dolce, e Ivano Battiston, fisarmonica classica, introdotto da una presentazione di Linda Trabucco.

Ecco il programma:

DIALOGO

David Bellugi, flauto dolce
Ivano Battiston, fisarmonica


Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Sonata in La minore, BWV 1020
Allegro, Adagio, Allegro

Bela Bartók (1881 - 1945)
6 Danze Rumene

Tre Danze Klezmer
Horra/Bulgar, Frailach, Gypsy Bulgar

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Toccata e fuga in Re minore, BWV 565
(trascrizione per fisarmonica di Ivano Battiston)

Bellugi/Battiston
Improvvisazione

Quattro Danze tradizionali dell’Est Europa
Tehnicki Cocek, Jocul Dianca, Triti Puti, Craitele

Antonio Vivaldi (1678 - 1741)
Concerto in Re maggiore "Il Cardellino", Op. X, n. 3
Allegro, Largo, Allegro molto

Il concerto è incentrato sul tema della “contaminazione” musicale. Prendendo spunto dal libro “Dialogo della musica antica et della moderna” scritto nel 1581 da Vincenzo Galilei, padre di Galileo, il concerto mette a confronto musiche tratte dal repertorio antico, etnico e contemporaneo, il tutto riproposto in una originale revisione dei due esecutori che, con i loro strumenti, 'inventano' sonorità e timbri del tutto originali.




Il curriculum dei due musicisti è di tutto rispetto, e potete leggerlo di seguito:

DAVID BELLUGI, nato negli USA, si è diplomato in Musicologia Applicata con B. Turetzky presso l'Università della California-San Diego dove ha studiato con B. Batschelet (flauto), B. Rands e R. Erickson (composizione), A. Newman (musica barocca), T. Nee (direzione d'orchestra), B. Turetzky (tutore in musicologia), proseguendo le sue ricerche sulle prassi esecutive della musica antica con A. Geoffroy-Dechaume a Parigi (allievo di A. Dolmetsch).
Si è presentato sia come solista sia come direttore-solista con molte orchestre tra cui: Krasnoyarsk Chamber Orchestra, l'ORT-Firenze, Radio France-Parigi e Lille, Quad City Symphony Orchestra, Radio della Svizzera Italiana-Lugano, Pomeriggi Musicali-Milano, Orchestra da Camera di Padova, RAI-Torino e Harvard University e ha suonato in recitals in Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Portogallo, Russia, Scozia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. I suoi impegni per la stagione 2009-2010 includono concerti in Germania, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna e gli Stati Uniti.
Le sue registrazioni discografiche includono 3 CD con la casa discografica fiorentina FRAME, 1 CD di musica di N. D'Angelo (Giulia), 1 CD di musica di A.R. Luciani (Flipper), 9 CD con il Berry Hayward Consort (Erato, Milan, e BNL), 2 LP con il Trio Fiorentino (Classico) e un LP con Carmelo Bene (Messagerie Musicali). I compositori Berio, D'Angelo, De Angelis, Khacheh, Luciani, Porena, Prosperi e Viozzi gli hanno dedicato delle opere. Ha registrato colonne sonore con musiche di Ennio Morricone e per il compositore statunitense Michael Galasso.
Dal 1979 è docente presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze.
Email: davidbellugi@gmail.com
www.davidbellugi.com

Recensioni:

Se David Bellugi fosse stato un pianista o un violinista, probabilmente si parlerebbe di lui quanto di Pollini o di Perlman ... un virtuoso eccezionale del suo strumento ... un eccellente musicista. Leonardo Pinzauti - La Nazione
Bellugi è esecutore di abilità fuor del comune e soprattutto musicista fantasiosissimo, capace di tirar fuori dai suoi strumenti una qualità di suono e una vivacità di fraseggio eccezionali. Daniele Spini - La Nazione
David Bellugi è una personalità poliedrica di virtuoso di strumenti a fiato, compositore e direttore ed ogni suo ritorno in Puglia è un avvenimento per quello che è ormai un “suo” fedele pubblico. Dinko Fabbris - La Repubblica
Virtuoso del flauto dolce di livello internazionale, ma anche direttore d’orchestra di spiccata personalità. Nicola Sbisà - Gazzetta del Mezzogiorno
David Bellugi è ormai da anni una delle figure più accattivanti della musica toscana e — data la sua amplissima attività — internazionale. Sempre intelligente, curiosissimo, estroverso e comunicativo, egli, circondato dalla sua piccola selva di flauti a becco, trasforma i suoi concerti in spettacoli densi di sorprese e di scoperte. Claudio Proietti - Il Tirreno


IVANO BATTISTON ha studiato fisarmonica con Salvatore di Gesualdo, diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Nel 1978 ha vinto il primo premio al XXVIII Trophée Mondial de l’Accordeon e successivamente ha conseguito anche i diplomi di musica corale e di fagotto, approfondendo inoltre lo studio della composizione con Bruno Coltro.
Ha svolto attività concertistica per prestigiose istituzioni musicali italiane (Amici della Musica di Firenze, Padova e Vicenza, Nuove Sincronie e Serate Musicali di Milano, Nuovi Spazi Musicali di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, G.O.G. di Genova, Unione Musicale di Torino, Campus Internazionale di Musica di Latina, Biennale Musica di Venezia, Aterforum Festival Ferrara, Accademia Chigiana di Siena, Bologna festival, ecc.) e straniere (Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Yugoslavia, Finlandia, Olanda, Regno Unito, U.S.A., Russia e Brasile).
Come solista di fisarmonica, ha suonato con alcune tra le più importanti orchestre (I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, la Quad City Symphony Orchestra, USA, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena di Ljubljana e della RAI di Torino, l’Orchestra d’Archi Italiana, la Sinfonica di San Remo, l'Orchestra "Milano Classica" e dei “Pomeriggi Musicali” di Milano); inoltre, con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna "Arturo Toscanini", in occasione del concerto finale della Settima Edizione del Concorso Internazionale di Composizione "2 Agosto" e con l'Orchestra da Camera di Krasnoyarsk, Russia, in occasione dei festival Siberia – Europa, edizioni 2004, 2005, 2007.
Ha collaborato con le orchestre dell’Opera de Lyon e dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, con l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Ensemble Musica / Realtà di Reggio Emilia. Inoltre, con musicisti come David Bellugi, Mario Brunello, Pamela Hebert, Vinko Globokar, Enzo Caroli, ecc.
Ha registrato per Warner Fonit, Ema Records, Velut Luna, Raitre, Radiotre, ecc.
Come compositore è stato premiato al Concorso Internazionale di Composizione Umoristica di Roma 1993, al Concorso Internazionale PanAccordion 2000 (Finlandia) e al Concorso Nazionale di Composizione di Pontremoli 2001.
E’ titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze e ha tenuto masterclass in Italia, Germania, Finlandia, Regno Unito, Russia e U.S.A.
www.ivanobattiston.com

Recensioni

Ivano Battiston è la punta di diamante della mia scuola!
Salvatore di Gesualdo
Solista dalla straordinaria bravura...
Giorgio Pestelli (La Stampa di Torino del 5 aprile 1998)
Con la sua fisarmonica sa fare vere magie...
Luca Giusti (Latina Oggi del 24 ottobre 1997)
Ivano Battiston, con il suo strumento, fa miracoli...
Umberto Padroni (Suono n. 289)
Fisarmonica d'arte, Battiston emoziona l'Auditorium.
Yuri Fontana (Corriere delle Alpi del 1 agosto 1997)
Fisarmonica struggente, Battiston strega il teatro.
n. n. (Il Gazzettino del 7 aprile 1997)
Lui e la fisarmonica. E un entusiasmo del pubblico che non è facile incontrare...
Goffredo Gori (La Nazione del 23 febbraio 2000)
La fisarmonica di Battiston “miracolo” di suono e colore...
Eva Purelli (Il Giornale di Vicenza del 3 febbraio 1997)


A ciò aggiungete il mio personale piacere di avere ospite David, un a mico ed un signore, e di poterlo ascoltare con voi. Non mancate.

Luca Dragani

martedì 10 novembre 2009

Il Centro, 10 novembre 2009, sul Concerto Inaugurale di 'Musica e...' X Edizione - Commento e Precisazione -

 IL QUOTIDIANO IL CENTRO, ALLA PAGINA DELLA CRONACA DI CHIETI, HA PUBBLICATO QUESTO ARTICOLO CHE RIPORTIAMO TESTUALMENTE:

"Pesante accusa durante il primo concerto in cattedrale

La Regione lascia senza un euro la rassegna musicale teatina

CHIETI. C’erano 200 persone ieri sera nella cripta della cattedrale di San Giustino per applaudire il trio di flauti dolci Icarus. Ma non c’erano politici. In particolare nessun amministratore regionale era presente a raccogliere le accuse-sfogo di Luca Dragani, direttore artisticodella rassegna musicale di qualità «Musica e..» giunta alla decima e forse ultima edizione. La Regione non ha dato neppure un euro alla famosa rassegna internazionale teatina. Doveva finanziarla sulla base della Legge 15 verso la quale l’organizzazione — ha spiegato Dragani — si è messa in regola da dicembre 2008. Ma i tre artisti, Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti e Manuel Starapoli, giunti a Chieti da Torino e Genova, nonostante i treni in sciopero, hanno suonato gratis Haydn, Bach e Telemann."


Pur con la gratitudine per l'interessamento de 'Il Centro' e del suo redattore Colantonio, abbiamo inviato loro la seguente nota, a precisazione di quanto affermato:

"Gentilissimi Redattori,

vi scrivo in primis per ringraziarvi dell'attenzione riservata al concerto inaugurale di 'Musica e...' X Edizione, e per aver raccolto l'appello da me esposto in apertura.

Desidero però, per completezza d'informazione, aggiungere quello che, per verosimili e comprensibili ragioni editoriali, non è stato detto. E' vero infatti che la Regione Abruzzo non ha effettuato SINORA alcun versamento di contributi a questa Associazione, fatto rimarcabile in quanto la Legge 15/2000 prevede un anticipo dell'80% da erogare PRIMA dell'inizio della manifestazione: tuttavia essa non ha a tutt'oogi neppure escluso che tale finanziamento avvenga, lasciandoci nella più totale incertezza.

Ho detto inoltre che anche altri Enti sono latitanti: aspettiamo ancora cenni di risposta dal Comune di Chieti (che ha anche debiti verso di noi di oltre 5000,00€) e dalla Provincia (che ha sin qui concesso il solo Patrocinio).

Infine, volevo precisare che i musicisti del trio Icarus sono stati pagati la sera stessa con fondi costituiti da riserve dell'Associazione e dal contributo della Fondazione Carichieti. Sono a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento al 3292452146: sono certo (da vostro modesto ex collaboratore) che saprete far arrivare anche queste notizie al pubblico e... ai diretti interessati.

Grazie e cordiali saluti

Luca Dragani"

Ci auguriamo che le rettifiche siano rese note il più presto possibile.

Luca Dragani

 

ICARUS Trio di flauti dolci

Con il concerto di Icarus, trio di flauti dolci costituito da Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti e Manuel Staropoli, è iniziata la X Edizione di 'Musica e...'.
Un concerto molto bello, nel quale i tre strumentisti hanno puntato sul virtuosismo strumentale senza tralasciare la bellezza delle composizioni nè la loro originalità.
Fa piacere a chi scrive vedere che hanno aperto il programma con il canone di Machaut 'Ma fin est mon commencement' che, come qualcuno ricorderà, abbiamo inciso nel CD Arte di Musica e pubblicato sotto forma di video su YouTube dove ha passato già i 1000 download. Ecco la loro realizzazione:





Fra le composizioni più ostiche per la scrittura che potremmo senza esitazione definire poliritmica, Icarus ha eseguito il 'Cuckow' (il 'cucù') di Baldwin, con sicurezza ed eleganza:





Il programma è proseguito con un excursus di oltre 5 secoli, fino ad Haydn, affascinante sia per il pubblico sia per gli addetti ai lavori. Interessante anche il colpo d'occhio dei numerosi strumenti, tutti di pregio, sciorinati dai tre musicisti, con l'ovvia ricaduta di una gradevolissima varietà timbrica.

Grazie dunque a Stefano, Manuel e Lorenzo, e grazie anche a Tonino Appignani per le riprese e la pubblicazione delle stesse.

giovedì 29 ottobre 2009

Sull'Aria, Rivista Online



Sull'Aria è il suggestivo nome di una Rivista OnLine gestita con passione e sacrificio da Linda Trabucco.
Linda è un'artista (pianista, cantrice), una giornalista, una scrittrice, insomma una donna dall'insaziabile curiosità per la musica e per tutto quello che sta intorno ad essa, senza risparmiare alcun ambito, scientifico, musicologico, ambientale, fisico, acustico, storico, iconografico, organologico.
I suoi 'pezzi' sono documentati in modo ferreo, esposti con puntigliosa chiarezza e con uno stile elegante e vezzoso, che può apparire all'inizio un po' retrò (ma forse questo a Linda non dispiace), ma che in realtà è funzionale alle opportunità semantiche ed alle assonanze che la Lingua Italiana, tanto ricca quanto marginalmente conosciuta, offre: ecco dunque da un termine desueto scaturire l'occasione di un commento critico salace (ebbene sì, Linda in questo, priva com'è di condizionamento alcuno, elargisce con limpidezza commenti critici sinceri e netti, nel bene e... nel male!) magari basandosi su un doppio significante di un nome, di un luogo, di un titolo.
Diversi collaboratori le si sono affiancati in questi anni caparbi, io stesso, ahimè con ben poca costanza, ma accanto a nomi ben più pesanti, come Tullio Visioli, Piero Antonaci, ed altri.
Fra i molti pregi di questa pagia web, consiglio vivamente le Interviste, cronache di incontri fortunati con Artisti e personaggi della musica e dello spettacolo, indagati in incontri che sorprendono spesso l'intervistato per profondità e per l'attenzione preliminare che Linda riserva agli artisti prima di porre loro domande, sensate e non stereotipate, derivate dall'ascolto della loro musica o dalla lettura dei loro testi.
Un esempio per certo giornalismo di maniera (se non di 'marchetta') tanto presente anche su luoghi della critica blAsonati... ahimè a torto.

Luca Dragani

domenica 18 ottobre 2009

Trascrizioni per Il Flauto Dolce

Quasi quasi sembra questo un post pubblicitario: ma in fondo, perchè no? L'idea, tuttavia, mi è venuta ascoltando e guardando i video di Stefano Bagliano: quelli disponibili su YouTube sono in trio di flauti (lo stesso che inaugurerà Musica e..., e questo la dice lunga sull'apprezzamento da parte del sottoscritto di tali arrangiamenti) di composizioni in origine destinate ad altri organici. La triosonata in sol minore di Vivaldi, ad esempio, è per flauto dolce, oboe e fagotto, ma la realizzazione con flauti dolci alto, tenore e basso funziona molto bene, a fronte di qualche (possibile, ma evitabile) scavalcamento del basso a 4 piedi sul tenore.


La gamma dei flauti dolci, tuttavia, si presta bene a trascrizioni di composizioni vocali, spesso utilizzate anche didatticamente per l'elaborazione delle diminuzioni. Personalmente mi sono impegnato, con risultati credo decenti, nell'elaborazione per insieme di flauti dolci di composizioni tradizionali inglesi, scozzesi, irlandesi, ed anche francesi. Con la complicità di Paolo Novelli ne ho anche postata una su YouTube, dal titolo The Golden Vanity,



una canzone dedicata ad una nave (ebbene sì, era un genere piuttosto frequente), che aveva una melodia accattivante. La mia idea è di farne un libro a fini didattici o di repertorio per insieme di flauti dolci o per banda di  flauti dolci, e magari un CD. Cosa ne pensate? Magari andate ad ascoltare quello che ho realizzato, e scrivetemi un commento, qui o su youtube (meglio su tutt'e due). Ancora, se qualcuno volesse una trascrizione per flauti di una particolare melodia, con un organico particolare, può chiedermelo, ci accorderemo senz'altro.Grazie.

Luca Dragani

sabato 17 ottobre 2009

SOSPENSIONE DEL PROGRAMMA PUBBLICITARIO ADSENSE

Carissimi amici e frequentatori del blog,

ADSENSE HA SOSPESO L'INSERZIONE DI PUBBLICITA' sul blog, per un certo numero di click 'sospetti'. Ciò è verosimilmente dovuto all'attività (devo dire intensa) di voi amici che nell'ottica di aiutare l'associazione è sembrata 'eccessiva' rispetto alla portata di questo sito. Ho presentato ricorso, ma non ho speranze che esso possa dare frutti. Vi ringrazio per quanto avete fatto, e spero di poter trovare soluzioni diverse che sarà mia cura comunicare a voi tutti.

Luca

venerdì 16 ottobre 2009

Concerto Inaugurale

Eccovi un'anteprima del Trio di Flauti Dolci 'Icarus' che si esibirà alla cripta di S. Giustino l'8 novembre alle 19.00 per il Concerto inaugurale di 'Musica e...' X Edizione



Credo valga la pena, no?

Luca

giovedì 15 ottobre 2009

Fairy Consort Vocal Ensemble

Inevitabilmente, doveva nascere, da un gruppo che del repertorio vocale fa il suo terreno di ricerca, sperimentazione, esecuzione, diffusione e valorizzazione, un insieme vocale. A ben vedere, già sul manifesto della scorsa edizione di 'Musica e...', al Concerto di Natale, compare la dicitura 'Fairy Consort Vocal Ensemble' .
Oggi è una realtà, che presto prenderà il largo autonomamente dall'Insieme di Musica Antica Fairy Consort dentro il quale si è formato. Il Fairy Consort Vocal Ensemble parte con un duplice progetto e con una doppia formazione: il Quintetto ed il Coro da Camera. La prima formazione già è al lavoro e prevediamo di organizzare un Concerto di Presentazione con una esecuzione autonoma nei primi mesi del 2010: naturalmente il Fairy Consort Vocal Ensemble si esibirà comunque nel Concerto di Natale del 30 dicembre 2009 insieme al Divertimento Barocco Teatino. La seconda formazione è 'in fieri', ed aperta ad eventuali partecipazioni: al momento amici vecchi e nuovi, ma tutti dai solidi trascorsi vocali e corali, hanno dato la loro adesione. Con tale formazione sarà possibile realizzare concerti di più ampio respiro, partecipare a Rassegne Corali e Concorsi, con la certezza di proporre repertori e soluzioni vocali originali, rigorose ma al tempo stesso fresche ed innovative.

L.D.  

sabato 10 ottobre 2009

Musica e... X Edizione 8 novembre 2009 - 30 dicembre 2009

Ci siamo, è in preparazione il manifesto di "Musica e..." X Edizione. Eccovi una breve sintesi del programma:


8/11/2009 ore 19  Cripta di S. Giustino 
Concerto Inaugurale

Trio di Flauti Dolci ICARUS 
(Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti, Manuel Staropoli)

21/11/2009 ore 18.30   Auditorium SS. Annunziata
Duo David Bellugi (flauti dolci) - Ivano Battiston (fisarmonica classica)
Introduzione di Linda Trabucco


28/11/2009 ore 18.30   Auditorium SS. Annunziata 
Recorder Jazz Quartet 
con G. Barbaro e M. Vaggi.
Introduzione di Stefano Zenni e Luca Dragani


6/12/2009 ore 18.30    Auditorium SS. Annunziata 
Il canto del Vento 
incontro su flauti storici ed etnici con M. Felicioni

13/12/2009 ore 18 Chiesa SS. Trinità 
Trio Mandeville  
(C. Zuccarini, H. Goddard, S. Abrugiato)
Letture di Mauro Vanni


20/12/2009 ore 19 Cripta di S. Giustino 
Fairy Consort 
trio barocco
(L. Dragani, flauto dolce,  L. Matani, violino barocco, W. D'Arcangelo, clavicembalo)


30/12/2009 ore 18 Chiesa SS. Trinità 
Divertimento Barocco Teatino & Fairy Consort Vocal Ensemble 
direttore L. Dragani 
Concerto di Natale 
Musiche di H. Purcell e G.F. Haendel



Partecipate numerosi. Appena ho l'immagine del manifesto, la pubblico.


Luca

mercoledì 7 ottobre 2009

Blog e Pubblictà

Cari amici,

avrete notato che ho accettato banner pubblicitari sul blog. Ebbene, essi dovrebbero portare un profitto al blogger, che peraltro in questo caso non è il sottoscritto ma l'Associazione Fairy Consort. Se mi conoscete appena un po', sapete già che ogni centesimo di euro che dovesse derivarne finirà utilizzato nelle attività dell'Associazione, ovvero nella divulgazione con ogni mezzo della Musica Antica. Spero anzi che, con l'aumentare dei vostri contributi e l'immissione di nuovi argomenti, le pubblicità proposte si orientino (di solito avviene così) verso le esigenze dei frequentatori del blog e di conseguenza possano le inserzioni divenire addirittura utili agli stessi lettori. Nel frattempo, il regolamento di Google mi impedisce di invitarvi a cliccare sui banner, ma qualora lo faceste contribuirete alle attività del Fairy Consort... intelligenti pauca ;-)
Se dunque dovessero infastidirvi le pubblicità  o i loro contenuti, sopportate per una buona causa; se doveste riscontrare contenuti offensivi per la vostra sensibilità e cultura, comunicatemelo: ho già dovuto intervenire per rimuovere un sito di appuntamenti per omosessuali maturi, che sarà anche 'politically correct' di questi tempi, ma che non era consono, a mio avviso, al blog ed ai suoi contenuti, con tutto il rispetto per le propensioni individuali di chicchessia.
Buona lettura, dunque...

Luca

martedì 6 ottobre 2009

Musica Alchemica

Un bel concerto, dalle emozioni particolari, ripreso a tratti da un amico.
Eccovi Nigra Sum di Jehan l'Heritier e Vidit Jacob scalam di Crecquillon (XVI secolo entrambi).

http://www.youtube.com/user/ChesterEldar#play/all/favorites-all/1/KTmdEumg9Js



Aspetto commenti...

Luca Dragani

Fairy Consort su YouTube

YouTube rappresenta uno strumento interessante per una possibile produzione 'self-made': i suoi limiti sono che tutti, anche il peggio del peggio, può pubblicare un video, e nel campo musicale si va dal concerto raffinatissimo al coro per la festa di compleanno... Di buono c'è che si può verificare anche il gusto del pubblico di internet, ed affinare gli strumenti della promozione stessa, utilizzando al meglio lo strumento dei Tag.

Ho messo anch'io qualcosa del Fairy Consort su YouTube, alcuni brani dal vivo ad altri dal CD 'Arte di musica': ebbene, il video più 'cliccato' è un complicatissimo canone di Machaut, che ha passato le 600 preferenze mentre brani di più semplice ascolto sono meno graditi...  ma si sa, 'De gustibus non disputandum'.

Vi invito peraltro ad ascoltare detti brani, anzi, appena imparo come, cercherò di 'embeddare' qualche player anche su questo blog per un accesso diretto.  Nell'attesa, andate su YouTube, e digitate ChesterEldar: vi apparirà un canale con tutti i video/tracce del Fairy Consort: se volete, lasciate un voto, o un commento.

A titolo di esempio, l'ultimo 'parto':





Grazie


Luca Dragani


Concerto Barocco: Omaggio a Haendel e Corrette
Fairy Consort Trio:
Luca Matani - violino barocco
Luca Dragani - flauto dolce
Walter D'Arcangelo - clavicembalo

9 luglio 2009, Pescara, Villa Sabucchi
Rassegna "Musicarte nel Parco" 2009


Fairy Consort, Elice, 2009
da sinistra: Maurizio Garofalo, tenore, Luca Matani, viella, Paola Incani, soprano, Roberto Torto, flauto dolce, Luca Dragani, citola

Fairy Consort blog

L'Insieme di Musica Antica Fairy Consort di Chieti ha un suo blog: potrete qui trovare notizie sul nostro gruppo, sulla sua attività, ed anche commenti, recensioni, notizie che riguardino la musica in generale e la musica antica in particolare. Ogni feedback è gradito anzi, richiesto! Spero possiate partecipare numerosi e che questo strumento sia anche un luogo di confronto e di crescita. Sono graditi anche suggerimenti di ogni tipo, link e contributi che saranno pubblicati con la massima liberalità, purchè all'interno di un minimo di decoro, unica ragione per preservare una moderazione dei vostri post.
Attendiamo quindi commenti e quant'altro, e piano piano caricheremo il materiale disponibile, frutto di ben 27 anni di attività ininterrotta ed appassionata. A presto!

Luca Dragani

Artisti per l'Abruzzo: una rete di salvataggio per la cultura

Cari Amici,  il 26 Giugno 2017 presso l’ Accademia delle Arti di Antonio Cericola a Pescara si è svolto il primo incontro tra i d...