sabato 23 gennaio 2010

Concerto per Il Giorno della Memoria



Concerto per il Giorno della Memoria (27 gennaio 2010 ore 17.30, Aula Magna Istituto "F. Galiani" di Chieti): il Fairy Consort è stato invitato dall'Associazione Chieti Nuova 3 febbraio a celebrare il 27 gennaio, la data istituita nel 2000 con un'apposita legge dello Stato, ripresa da quella dell'apertura dei cancelli di Auschwitz, con un concerto.

Già nel 2008 il Fairy Consort presentò un vasto programma, con un organico molto ampio, che includeva anche danzatori... oggi, con mutate condizioni, la latitanza degli Enti che dovrebbero sostenere e promuovere la cultura, resta la solidale collaborazione fra due Associazioni integre per volontà e principi, ed il Fairy Consort onora l'impegno preso (e condiviso moralmente) con un organico molto più ridotto, ma con un programma pienamente tematico e con proposte in gran parte nuove e diverse, ed allestite per l'occasione.

Questo concerto comprende in gran parte musiche di Salomon Rossi, il musicista rinascimentale più prolifico e famoso che vanti origini ebraiche, ma a testimonianza di altri ebrei che si distinsero in quel periodo eseguirà anche due brani di danza di Guglielmo Ebreo da Pesaro, straordinario genio della coreografia antica che influenzò i secoli a venire.
I musicisti impegnati in questo concerto sono quelli del Trio Barocco del Fairy Consort, ovvero Luca Matani (che suonerà il violino e la viola barocchi, ed anche la viella), Luca Dragani (flauti dolci rinascimentali soprano, alto in fa e sol e tenore, viola da gamba e cornamuto torto) e Walter D'Arcangelo (clavicembalo), cui si aggiunge Francesco Palombo, valido collaboratore in due concerti con il fagotto barocco ed in questa occasione  con la dulciana, il precirsore del fagotto stesso. Gran parte delle composizioni di Rossi di questo programma sono di uno stile che, grazie all'influenza della vicina Venezia, si avvicina al virtuosismo strumentale tipico del Barocco, dimostrando così una visione musicale rivolta al futuro ed alle 'avanguardie' musicali del suo tempo. Facendo questo, però, non rinuncia al gusto melodico, cosicchè nelle sue composizioni oltre il brio del virtuosismo si avverte anche la bellezza dei temi di origine, spesso presi dalla tradizione frottolistica del XVI secolo.

venerdì 15 gennaio 2010

Tempo di Bilanci...

Carissimi amici e visitatori,

anche se il tempo è poco (incombe il Concerto per il Giorno della Memoria (27 gennaio 2010 ore 17.30, Aula Magna Istituto "F. Galiani" di Chieti), qualche piccola nota di fine 'stagione' (conecrtistica, ovviamente) va fatta.
Innanzitutto per le difficoltà di portare a termine una stagione, la Decima, che doveva essere scintillante e celebrativa (un decennale è un decennale...), difficoltà dovute in parte a fatti imprevedibili (il tragico terremoto Aquilano del 6 aprile) ed in parte a ritardi e mancanze degli Enti co-finanziatori (Provincia e Comune di Chieti, Regione Abruzzo).
Al momento, a stagione conclusa e con alcune spese ancora da coprire, siamo in attesa di conoscere:
a) dalla Regione Abruzzo l'importo dell'anticipo (sì, fa ridere, non è conclusa solo la stagione, ma financo l'anno cui si riferisce il finanziamento) e del saldo in base alla L.R. 15/2000: per domani è stata annunciata una riunione cruciale, incrociamo le dita...
b) dal Comune addirittura SE saremo finanziati e per quanto. Considerata l'attenzione riservataci in occasione del Natale, per la quale ci siamo anche lamentati pubblicamente su questo blog (e, lo dico en passant, per tale ragione abbiamo anche ricevuto sgradevoli pressioni... come se ora neppure sia possibile esprimere opinioni!), non nutro particolari speranze.
c) dalla Provincia, che ci ha graziosamente concesso il Patrocinio, non spero nulla, soltanto che onori l'impegno di 4000,00 € deliberati nel 2007 per un progetto (La Tempesta di Shakespeare) regolarmente effettuato nel giugno 2008...
Ci sono tuttavia delle note positive: infatti la X Edizione di Musica e... è stata portata a termine grazie al contributo puntuale della Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, cui va la nostra sincera gratitudine e sul quale speriamo di poter contare anche in futuro. L'altra grande risorsa dell'Associazione Culturale Fairy Consort è la pazienza di alcuni suoi soci, che hanno lasciato a disposizione i proventi di svariati concerti e consentito di anticipare le spese e gli onorari degli artisti ospiti.
E che artisti...  vogliamo ricordarli?
Il concerto Inaugurale è stato del trio di Flauti Dolci Icarus, composto da Stefano Bagliano, Manuel Staropoli e Claudio Cavasanti:

Questo brano è il notissimo canone cancrizans di Guillaume de Machaut dal titolo 'Ma fin est mon commencement', che anche il Fairy Consort ha inciso e che tanta fortuna ha tuttora su YouTube:

Il concerto è stato molto bello ed apprezzato, e la Cripta di S. Giustino era piena, come ha anche riportato Il Centro nel suo articolo il giorno seguente.
Il secondo concerto ha visto l'esibizione di un prestigioso duo: David Bellugi, flauti dolci, ed Ivano Battiston, fisarmonica: due artisti la cui musicalità è pari alla loro cortese simpatia, che dopo le emozioni di un concerto che ha coniugato il virtuosismo con il divertimento, hanno tarscorso con noi una piacevolissima serata. Ancora grazie a David e Ivano per la disponibilità e per a disinteressata amicizia che, soprattutto con David, persiste sin dalla fondazione dell'ERTA Italia Onlus(European Recorder Teacher's Association) alla quale entrambi abbiamo preso parte anni fa, proprio presso la Sala Conferenzedel Conservatorio "Cherubini" di Firenze dove David insegna flauto dolce.


Del terzo concerto abbiamo parlato a lungo, ed è stato interessantissimo in quanto piuttosto inconsueto: il flauto dolce nel Jazz, grazie alla performance di Gianluca Barbaro e del suo quartetto. Talmente inconsueto che, senza l'abilità di Renato Caldarale dell'Associazione Musicarte di Pescara (che ha fornito l'indispensabile contributo di un service audio professionalissimo) il concerto non sarebbe stato realizzabile. Come i grandi flauti dolci subbasso e basso in Do di David Bellugi, anche il Paetzold di Gianluca Barbaro, dalle squadrate forme avveniristiche, non ha mancato di stupire un pubblico attento e numeroso. Ma l'attenzione dell'Associazione Fairy Consort all'organologia non si ferma qui: flauti dalle forme ben più inconsuete e curiose sono stati esibiti e suonati da Marco Felicioni  nella sua conferenza dal titolo "Il canto del Vento": una collezione rara e preziosa, che Marco coccola con la dovuta premurosa cura e che è frutto di una lunga ed attenta ricerca.

Anche Mozart compare nella Rassegna, con la bella esibizione del Trio Mandeville (Cinzia Zuccarini, violino, Hazel Goddard, viola, Simona Abrugiato, violoncello) di Pescara nella freddissima Chiesa SS. Trinità (peccato, un luogo acusticamente ideale ma improponibile a certe condizioni), accompagnata dalle letture di lettere dello stesso Mozart da parte dell'attore Mauro Vanni.
Il Fairy Consort invece ha proposto quest'anno la sua formazione barocca in trio, che sta svolgendo una promettentissima attività concertistica in Italia ed all'estero, e che ha eseguito un bel programma su Haendel e Corrette con strumenti originali nella bella cornice della Cripta di S. Giustino: eccovene un breve esempio:

La conclusione di Musica e... è da sempre affidata al Divertimento Barocco Teatino: di fronte ad un auditorium SS. Annunziata letteralmente gremito (grazie a tutti per la partecipazione!) l'orchestra barocca teatina ha eseguito musiche di Haendel e Purcell, con commenti lusinghieri anche di musicisti e compositori (come Piotr Lachert) ed il contatto con un'importante agenzia di spettacoli. Al di là di polemiche e critiche piccole piccole, come piccola è la nostra città, un lavoro duro e appassionato è stato compiuto: non riconoscerlo sarebbe un peccato, e potrebbe mettere a rischio il proseguimento negli anni futuri di questa iniziativa.







martedì 12 gennaio 2010

Cities I've visited

Salve amici,

aggiungo qui questa applicazione di Facebook con i luoghi visitati: in realtà contiene le località in cui è stato il Fairy Consort. Spero di aggiornare questo post di frequente!



sabato 2 gennaio 2010

AUGURI DI BUON ANNO

Ecco, ci siamo. Oggi è il primo dell'anno, di un 2010 che si spera sia meno avaro del 2009. Vi salutiamo con alcune foto del Concerto di Natale del Divertimento Barocco Teatino, eseguito il 30 dicembre 2009 alle Crocelle, come chimano ancora a Chieti l'attuale 'Auditorium SS. Annunziata'.
Eccovi una foto: un bel posto per suonare, molto più accogliente della Chiesa della SS. Trinità, che avrebbe dovuto ospitare il concerto. Infatti, solo grazie alla piena disponibilità del luogo, dalle 10 alle 17, è stato possibile montare il concerto: ciò anche a causa della solita prepotenza del Marrucino che stabilisce la data del suo 'Concerto di Fine Anno' senza tener conto affatto delle iniziative delle altre Associazioni. Ci chiediamo ancora, fra l'altro, con quali soldi si pagherà questa inutile esibizione di una realtà quasi senza alcun futuro: ci si chiede se, ad esempio, la prova generale voluta dal M° Renzetti il 30 dicembre mattina  e comunicata agli strumentisti dell'orchestra il 28, sia stata autorizzata in extremis, data la carenza di fondi del Comune. Un raro esempio di visione strategica e di ampiezza d'orizzonte, non c'è che dire! Un peccato che tanti talenti, peraltro bisognosi di lavoro, debbano essere gestiti in maniera così irrispettosa da un'istituzione (si noti la minuscola, non è un refuso...) chiaramente senza futuro, colma di debiti e con una serie di amministratori sprovveduti ed improvvisati, ma attaccati al prestigio delle poltrone ed alle rispettive prebende (ma quale amore per l'arte...). Pare (purtroppo riporto solo una voce, attendibile ma che non ho modo di comprovare) che la straordinaria dirigenza teatrale abbia omesso una rendicontazione che ha fatto perdere un finanziamento di oltre 100.000 € da parte della Regione. Regione che, se fosse davvero così, avrebbe potuto ridistribuire questa somma fra le ALTRE associazioni che correttamente hanno espletato i doveri amministrativi... invece a tutt'oggi l'Ente più ricco non ancora si degna neppure di comunicare SE (non QUANTO) erogherà alle suddette Associazioni oneste parte di quanto dovuto. Eppure l'anno è finito, ci siamo fatti gli auguri... ma tutte le iniziative da finanziare con un anticipo dell'80% (come dice la LEGGE) non solo non sono state ancora finanziate, ma non si sa neppure se lo saranno... Un bel 2009, non c'è che dire. ma perchè il Marrucino non ha fatto la rendicontazione? Perchè non ne sono capaci gli amministratori? O perchè, per qualche ragione che non voglio nemmeno nominare (ma che facilmente TUTTI possono immaginare) non FOSSE POSSIBILE farla? Ah, saperlo... nessuno ce lo dirà mai. Ma restano 3 minuti, e vogliamo solo festeggiare con il racconto, per ora solo di parole ed immagini, di un bel concerto, fatto al meglio per quel che i ritagli di tempo concessici dal dispotico fratello maggiore hanno consentito, grazie alla straordinaria professionalità dei cantanti e dei musicisti del Divertimento Barocco Teatino. Eccoli:

In questa foto, gli archi: Luca Matani, fedelissimo primo violino e membro stabile del Fairy Consort, affiancato da Critina Palucci, Cinzia Zuccarini e Mauro Navarri; alla viola Stefania di Biase, preziosa colalboratrice sin dal 2001, sullo sfondo Marcello Sebastiani, che comincia a dedicare sempre più ampie fette della propria attività al Barocco, nonostante la sua fama sia soprattutto legata al jazz, e dal violoncellista Galileo Di Ilio, new entry graditissima nel Divertimento Barocco Teatino. Ecco però altri protagonisti importanti, i cantanti del Fairy Consort Vocal Ensemble:

ritratti durante la prova, vediamo da sinistra Daniela Santucci, soprano, anche lei al suo esordio con il Divertimento, Paola Incani, mezzosoprano, Maurizio Garofalo, tenore e Mariusz Szymanski, baritono. Altri protagonisti sono:



Walter D'Arcangelo all'organo, presidente dell'associazione Organistica Adriano Fedri, che ha collaborato alla riuscita del concerto, fornendo l'organo a baule e... il solista, che ha eseguito il magnifico concerto di haendel per organo archi 2 flauti dolci e  b.c., un organico che sembra appositamente studiato per il DBT.

Nè bisogna trascurare Marco Felicioni, traversiere, e Roberto Torto, quest'ultimo protagonista del Concerto in Sib per flauto dolce ed archi, attribuito ad Haendel, e Francesco Palombo, fagotto barocco.
Accanto ad essi, o meglio davanti, con infinita gratitudine per la benevola disponibilità di tanti musicisti, il sottoscritto, ostinato e fanatico cercatore di piccoli gioielli barocchi, altrimenti ignoti a questa città, che in questa come in altre occasioni ha dimostrato di essere ricettiva, partecipando in numero tale da riempire la chiesa delle Crocelle.


Artisti per l'Abruzzo: una rete di salvataggio per la cultura

Cari Amici,  il 26 Giugno 2017 presso l’ Accademia delle Arti di Antonio Cericola a Pescara si è svolto il primo incontro tra i d...