sabato 20 marzo 2010

Un po' di storia...

Amici,

in 28 anni di storia ne abbiamo viste tante. Ricordare qualche cosa del passato, data la possibilità offerta oggi dai mezzi telematici, significa lasciare una traccia di quel che si è fatto nel bene (possibilmente) e nel male.

Ecco quindi questa registrazione dal vivo di Andrea Falconiero, eseguuita nella formazione 'minimale' del trio di flauti dolci: questo genere di 'Canzone' era destinata, secondo l'uso dell'epoca, 'ad ogni sorte di stromenti', per cui la formazione adottata è più che giustificata anche storicamente, anche se probabilmente oggi ci si aspetterebbe di ascoltarla per due violini e basso continuo.

Ma ecco la Canzone, 'L'Austria' realizzata dal trio di flauti dolci 'Trisaulodia' con due flauti dolci soprano e un flauto dolce basso.


Ma chi è Andrea Falconiero? Andrea Falconiero, (conosciuto anche come Falconieri) (1585 o 1586probabilmente in Napoli, 29 luglio 1656), è stato un musicista, cantante e compositore italiano di musica barocca. Nato a Napoli o in Spagna, Falconieri frequentò numerose corti aristocratiche italiane, come Modena e Parma, Genova e dal 1639 fu alla Corte del re in Napoli, come musicista. Fra il 1616 e il 1620 compose 7 raccolte (sei di canzoni e uno di mottetti). Dopo questo periodo probabilmente occupò un posto di musicista presso la corte di Firenze. Tra il 1621 e il 1628, viaggiò e soggiornò in Spagna e in Francia. Rientrato in Italia fu presente (1628) al matrimonio fra Margherita de' Medici e il duca di Parma Edoardo I; in seguito ritornò nella sua Napoli dove morì (probabilmente) durante la famigerata epidemia di peste di quell'anno.
Il suo lavoro comprende Madrigali, Mottetti e altre composizioni strumentali. Fra le sue opere rimasteci possiamo ricordare "Il Libro Primo di Canzoni, Sinfonie, Fantasie, Capricci, sonate per violini, viole; dedicato a Juan José d'Austria, figlio del re spagnolo Filippo IV": in questo lavoro combina lo stile italiano con quello spagnolo. Sicuramente prima del 1650 compose molti brani ispirati al celebre e molto prolifico tema della Follia.
Gli esecutori della performance sono: Roberto Torto, Stefano Bragetti ed il sottoscritto: l'esecuzione era nel corso di un concerto della stagione 'Musica e...' dell'anno 2003, alla Sala Consiliare della Provincia di Chieti.

Luca Dragani

lunedì 15 marzo 2010

Fairy Consort su YouTube

Cari amici,

sono ormai 15 i video caricati su YouTube. Eccovi la classifica ad oggi:

Visualizzazioni totali
(il rpimo numero indica le visualizzazioni, il secondo i mesi di pubblicazione)

1. Ma fin est mon commencement, Machaut        2636/9
2. Ce mois de May,  Janequin                             603/10
3. Juz sie zmierzcha Szamotul                              552/9
4. Vidit Jacob scalam Crecquillon                        452/5
5. Concerto per Violino Telemann                       399/9
6. L’Austria Falconieri                                         399/6
7. O Virgo splendens L.Vermell                           395/9
8. Filiae Hierusalem Tudino                                  385/4
9. The Golden Vanity Trad.                                  254/9
10. La rousee Anonimo                                        227/6
11. Credo Vivaldi                                                201/5
12. Pulchra es Monteverdi                                   155/3
13. Triosonata F Haendel                                     121/2
14. Nigra sum l’Heritier                                        109/1
15. Fuga XXIX Maier                                         66/0.75

Il successo del brano do Machaut è notevole, soprattutto considerata la sua complessità. Ma quanto agli altri, dividendo il numero di visualizzazioni per i mesi di premanenza, si hanno delle belle sorprese, e la classifica è così sovvertita:


Medie

1. Ma fin est mon commencement Machaut 292.88
2. Nigra sum l’Heritier 109.00
3. Filiae Hierusalem Tudino 96.25
4. Fuga XXIX Maier 88.00
5. Vidit Jacob scalam Crecquillon 85.00
6. L’Austria Falconieri 66.50
7. Juz sie zmierzcha Szamotul 61.33
8. Triosonata F Haendel 60.50
9. Ce mois de May Janequin 60.30
10. Pulchra es Monteverdi 51.66
11. Concerto per Violino Telemann 44.33
12. O Virgo splendens L.Vermell 43.88
13. Credo Vivaldi 40.20
14. La rousee Anonimo 37.33
15. The Golden Vanity Trad. 28.22

Sorprendente la differenza... sono comunque dei bei numeri.  Eccovi, intanto, l'utimo nato...


... continuate a seguirci!


Luca

sabato 6 marzo 2010

WIMA chiude

cari Amici, 


il mitico WIMA chiude i battenti. Questo il laconico comunicato che appare a coloro che tentano di accedere all'indirizzo web http://icking-music-archive.org/


WIMA, the Werner Icking Music Archive, has been closed down.

The Department of Computer Science, University of Aarhus, has been hosting WIMA until now. However, the thousands of daily downloads of sheet music ressources offered by WIMA has caused a very high load on WIMA's web server, thereby threatening the activities of The Department of Computer Science.
There are now ongoing considerations on how to continue the distribution of WIMA scores on another technical platform. Unfortunately I can't say whether these considerations will lead to a useable solution.

Christian Mondrup, Archive Editor, reccmo@daimi.au.dk

Il sito aveva talmente successo che la quantità di download rischiava di mettere in crisi il sistema dell'intero Dipartimento di Scienza del Computer...
Abbastanza paradossale... normalmente (come ha fatto Choral Public Domain Library) si amplia la piattaforma. I costi? Con le migliaia di contatti giornalieri del sito, qualche banner dedicato avrebbe sicuramente coperto le spese e nessun utente se ne sarebbe lamentato. 
Un piccolo sospetto: le pressioni delle case editrici? Chissà...
Speriamo comunque che Christian Mondrup trovi una soluzione. In nome della diffusione della Musica e della libertà editoriale del Web.

Luca Dragani

Artisti per l'Abruzzo: una rete di salvataggio per la cultura

Cari Amici,  il 26 Giugno 2017 presso l’ Accademia delle Arti di Antonio Cericola a Pescara si è svolto il primo incontro tra i d...