sabato 15 gennaio 2011

Chiude 'Musica e...' con il Concerto di Natale

Cari Amici e sostenitori,

è passato qualche giorno, necessario per assorbire la fatica e lo stress che il concerto del 29 dicembre 2010 ha portato. Nel frattempo, è iniziato il nuovo anno, e più che guardare indietro viene voglia di guardare avanti: è anzi necessario per mandare avanti questa e le altre iniziative del Fairy Consort.

Tuttavia, non fosse altro che per ringraziare, e di cuore, i molti amici che hanno dato la loro disponibilità e messo in campo la loro professionalità per la realizzazione del concerto del Divertimento Barocco Teatino, bisogna riandare un po' indietro nel tempo.

La prima bella notizia è stata la disponibilità di Eugenia Corrieri, soprano barocco di grande bravura, vicentina ma di nascita teramana: bella per due motivi, perchè consentiva un ampliamento del repertorio, naturalmente, ma anche e soprattutto perchè è stato da parte sua un atto di stima verso di noi, ed un riconoscimento del genere vale per me molto più di una recensione su un giornale. Grazie ad Eugenia, dunque, che ha portato in dono, oltre alla sua voce, anche la promessa di future collaborazioni, ed una inattesa possibilità: di questa, eventualmente si concretizzasse, ne parleremo in questo blog molto presto.

Dunque il concerto: si apre con un bel brano strumentale di Andrè Campra, una Passacaille per due flauti dolci, due violini e basso continuo:



E' stato l'anno di Pergolesi, era impossibile ignorarlo, e seppure ognuna delle sue composizioni sia un capolavoro, esse sono purtuttavia non moltissime, data la sua breve vita e la brevissima vita musicale e artistica. Inevitabile quindi il riproporre in qualche caso musiche già ascoltate da poco: le nostre scelte tuttavia hanno cercato come possibile di essere originali. Escluso il notissimo Stabat Mater perchè di spirito quaresimale, non consono quindi al Natale, abbiamo scelto quattro brani possibili con il nostro organico: Nisi Dominus, un terzetto per soprano, tenore e basso con archi e continuo di recentissima edizione, il concerto in sol per traversiere (il flauto traverso barocco), archi e continuo ed un altro brano sacro, O Sacrum Convivium, a 4 voci, con una orchestrazione di minima per renderlo omogeneo al resto del programma.  

Era previsto anche il concerto per violino e archi in Si bemolle maggiore, ma ragioni di opportunità ci hanno fatto decidere di soprassedere: resta l'impegno in futuro di offrire questa possibilità a Luca Matani, al quale oltre ai ringraziamenti per l'impegno ed il sostegno profusi da anni in questo progetto, va anche quello per la comprensione delle ragioni di cui sopra.

Musicalmente, il ritratto di Pergolesi che è stato tracciato è comunque completo: nel terzetto è venuta fuori prepotente l'estetica lirico/operistica, nel concerto per traversiere, grazia anche all'impeccabile esecuzione ed all'aderenza stilistica unite alla profonda conoscenza del brano da parte di Marco Felicioni, il gusto per il virtuosisimo così come la sensibilità del compositore per le possibilità dello strumento, e nell'ultimo brano una profonda vena mistica e contemplativa ben differente dal terzetto Nisi Dominus, pur parimenti appartenente al suo reperorio sacro. Eccovi il video:



Negli altri brani che hanno preceduto questo piccolo omaggio al compositore di Jesi, si è comunque prestata attenzione sia al repertorio natalizio, con il Magnificat di Charpentier (per il quale un ringraziamento speciale va a Paola Incani, sacrificata in una tessitura non agevole, che ha comunque affrontato con efficacia), sia ad altre ricorrenze quali i 500 anni della nascita di Andrea Gabrieli, celebrato con due brani eseguiti sull'organo storico di scuola Adriano Fedri presente nell'Auditorium da parte di Walter D'Arcangelo, ed i 350 anni della nascita di Andrè Campra di cui abbiamo eseguito una bellissima Passacaille strumentale.

La partecipazione del pubblico è stata buona, ridotta forse dalle evitabili concomitanze di altre iniziative, per le quali è anche infuriata una polemica sulle  pagine di Facebook e su altri siti (Yahoogroups, Chietiscalo.it) e su blog indipendenti. Non ci presteremo a dispute dai toni esagerati, per questa e per altre iniziative: di qui in avanti l'atteggiamento sarà quello di andare avanti sulla nostra strada, rispondendo alle provocazioni ed alle azioni di disturbo con i fatti, indipendentemente da logiche personalistiche o meschini tornaconti di chicchessia.

Nondimeno, ci fa piacere che cittadini capaci di esprimere le proprie opinioni lo facciano, nei modi e nei luoghi che più ritengono opportuni, poichè continuiamo a pensare (sia pure contro ogni evidenza) che la libertà di espressione sia un bene inalienabile della democrazia, e preferiamo sempre un'espressione pubblica a messaggi privati.

Siamo inoltre (da sempre) convinti dell'utilità della pluralità di espressione, ed auguriamo in tutta sincerità a tutte le altre associazioni che abbiano attività in qualche modo affini alle nostre ogni bene e soddisfazione per il 2011.

Luca Dragani

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