venerdì 23 settembre 2011

Musica Antica di Autori Abruzzesi: il contributo del Fairy Consort - Parte I

Cari Amici,


è di questi giorni la notizia di una iniziativa sicuramente meritoria, da parte della Compagnia Virtuosa di Pescara, insieme vocale diretto da Enrico Ruggieri, dal titolo "Verso un'antologia online della musica antica abruzzese".La riscoperta di questo patrimonio che continui studi di ricercatori a loro volta abruzzesi e con la passione di essere tali sta via via producendo un 'corpus' musicale ragguardevole sia per dimensione sia per qualità, e forse Enrico ed i suoi hanno colto un'esigenza di catalogazione e di condivisione che si sta facendo sempre più diffusa. Fra i nomi dei relatori ci sono molti (ma non tutti) i ricercatori 'storici'  di questo campo affascinante: Marco della Sciucca, il cui nome è legato alla riscoperta di Cesare Tudino da Atri, Luigi Di Tullio, a sua volta legato al nome di Lupacchino dal Vasto, e che dirige un coro che porta il nome di questo compositore, Valter Matticoli, che ha di recente pubblicato un libro sul reatino Alessandro Capece (ma Rieti era allora in Abruzzo, anche se ora è nel Lazio e domani, pare, sarà in Umbria...), Gianfranco Miscia, presidente dell'Associazione 'Masciangelo' di Lanciano ed artefice delle edizioni critiche di molte musiche abruzzesi, fra le quali ricordo appunto il volume su Capece e quello su Ippolito Sabino, curato da Alberto Mammarella (che non è fra i relatori),  Enrico Ruggieri, ovvero l'organizzatore, Gianluca Tarquinio, grande studioso della discografia abruzzese, l'inossidabile Walter Tortoreto, il 'padre' di tutta questa ricerca, di cui ricordiamo fra l'altro gli studi su Alessandro Aglione e Rinaldo del Mel, e il vulcanico Francesco Zimei il cui interesse seppur prevalentemente legato alla musica del tempo di Celestino V, spazia fino a Marco dall'Aquila e Zaccara da Teramo.


Di Autori Abruzzesi dell'antichità si parlava già molti anni fa, in altri contesti, ancor prima che nascesse, nel 1982, il Fairy Consort: in ogni caso, già al suo primo concerto del 20 febbraio 1983 il Fairy Consort eseguì 'Menando gli anni' di Cesare Tudino da Atri, una delle due villanelle edite dalla London Pro Musica in una raccolrta di composizioni italiane del periodo. E' con un moto di commozione che ricordo quel concerto, di cui conservo addirittura una fotografia: eccola. Probabilmente è proprio con questa formazione (voce, liuto e flauto dolce tenore) che la eseguimmo. Eravamo Michele de Angelis, Maurizio Garofalo ed io.


La vocazione del Fairy Consort verso la diffusione della Musica Antica Abruzzese si fa sentire presto: già nel 1984 un'intera sezione del programma del concerto è dedicata alla 'Musica Italiana ed Abruzzese del '500', e comprende: Cesare Tudino, Menando gli anniBernardo Lupacchino da Vasto, Fantasia VIII dalla celeberrima raccolta di duetti strumentali, lo strambotto di Serafino Aquilano 'Tu dormi, io veglio', una Fantasia per liuto di Marco dall'Aquila. Questo concerto, ancora agli albori della vita musicale del Fairy Consort costituì un importante momento di crescita musicale con l'incontro con Francesco Sanvitale che ne curò l'introduzione musicologica: da quell'incontro nacque una felice collaborazione ed un rapporto di stima che dura ancora oggi. Gli esecutori furono: Marina Bascelli e Gianna Cabriolu, voci, Roberto Angelucci, flauti dolci e cromorni, Michele de Angelis, liuto, ed il sottoscritto, flauti dolci, Viola da gamba ed arpa. Conservo ancora il programma di sala, che riproduco qui.
Non fu facile reperire le musiche, tuttavia esse erano edite a stampa in edizione moderna, per esempio la citata London Pro Musica di Bernard Thomas, o per esempio tramite l'opera di Francesco Luisi 'La Musica Vocale del Rinascimento'.


E' del 1995 una data importante, quando il Fairy Consort partecipa ad un'iniziativa di Italia Nostra per il Castello Aragonese di Ortona presentando la prima esecuzione assoluta di 'Ave Regina Celorum' di un misterioso autore ortonese (che si firma Fr. M. de Ortona). La composizione è nel MS PerBc431 ed è ad oggi inedita. Gli esecutori, come si può leggere nell'immagine a lato, furono Luca Dragani, Roberto Torto e Roberto Angelucci ai flauti dolci, Paola Incani, Paolo Novelli e Mariusz Szymanski alle voci.  Assieme a noi, tanti protagonisti della vita musicale e teatrale di oggi erano già presenti.


Non sono mancate diverse altre esecuzioni del medesimo brano nei periodi a seguire, come ad esempio nel Concerto effettuato al Duonmo di S. Cataldo in Taranto, per la 54° Stagione Concertistica dell'Associazione 'Arcangelo Speranza', In questo caso abbiamo fatto conoscere un po' di Musica d'Abruzzo anche in Puglia, e contribuito, secondo le nostre finalità statutarie, alla sua diffusione. Questo avvenne il 23 dicembre del 1997. Quante difficoltà per quel concerto! Eppure l'abbiamo portato in fondo, ed aggiunto una tappa alla lunga storia del Fairy Consort. Ma è una storia destinata a durare... 


In quegli anni, a Pescara, nasce l'Accademia degli Imperfetti, e per un po' le nostre strade hanno percorso tratti comuni e perseguito i medesimi obiettivi: fra questi il ... 1° Convegno di Musicologia Abruzzese... eh già: un titolo che ricorre, ed allora come oggi, gli animatori di quell'incontro furono Walter Tortoreto, Anna Maria Ioannoni Fiore, Luigi di Tullio ed il sottoscritto... nihil novum sub solis...  Nel corso di Direzione di Coro, tenuto dal M° Chiavazza, poi, vennero eseguite dal 'coro-laboratorio' del Beato Nunzio Sulprizio di  Pescara le villanelle a 4 di Tudino 'Son morto e moro, O bella sopra tutte e  ..., dirette dai 'discenti' Francesco Moi, Luca Dragani e Gianni Golini, che aveva messo a disposizione gentilmente il suo Coro.


E' del 1998 un concerto al Teatro Fenaroli di Lanciano, in cui il Fairy Consort esegue 'Un fiore gentil m'apparse' di Antonio Zachara da Teramo, nella ricostruzione di Dragan Plamenac che riuniva la versione diminuita riportata dal Codice di Faenza con quella del Ms. 278 di Perugia in cui mancano del tutto il canto e la prima parte del contratenor. Al concerto parteciparono anche il gruppo di danza antica 'Licita Scientia', Walter Tortoreto e Fabio Carboni.


Nel 1999, poi, il Fairy Consort parte in tourneè in Polonia, tourneè che si conclude con il Concerto inaugurale della VII Rassegna di Musica Antica di Zielona Gora, e porta in quella terra ricca di musica e di passione un bel po' di musica d'Abruzzo: certamente fu eseguito per la prima volta in quel Paese nobile  il madrigale 'Qual Mercurio' di Cesare Tudino, trascritto da Marco della Sciucca, oltre ad eseguire il madrigale 'Hor pensat'al mio mal' dal II Libro dei madrigali di Lupacchino dal Vasto


Passano gli anni, ma non scema l'interesse per la musica d'Abruzzo, anzi: con l'avvio di nuove collaborazioni (nasce nel 2000 l'Associazione Culturale Fairy Consort, e nel 2002 l'ERTA Italia Onlus ovvero l'European Recorder Teachers' Association, sede italiana, di cui mi onoro di esser stato su invito membro fondatore) e nel 2004, in occasione della II Giornata di Studi ERTA  che organizzò il Fairy Consort a Chieti, tenni una relazione sulla figura di Edoardo da Ortona e successivamente assieme a Stefano Bragetti e Nicola Sansone che ne curò la trascrizione eseguimma in prima assoluta l'inedita 'In tormento sempre vivo', una composizione strumentale a tre parti dello stesso Edoardo. 


Nel frattempo a Vasto nel 2002 agli incontri organizzti da Luigi di Tullio il Fairy Consort esegue varie prime assolute, fra le quali su 'commissione' dello stesso Di Tullio il Sanctus della messa 'Avertte oculos tuos' di Lupacchino dal Vasto.


Non siamo che a metà percorso, eppure il post è già lungo: non vorrei annoiare i lettori ed allontanarli dall'argomento anziché sensibilizzarli. Per questo penso sia il caso di fermarsi qui, dopo aver dato un'idea affatto parziale della cronistoria delle esecuzioni musicali filologiche di musiche di Autori Abruzzesi. 


Dico parziale perchè, ovviamente, gli operatori sono stati molti, alcuni di essi ci hanno preceduto su questa strada, altri ci hanno seguito: questo spazio è a loro disposizioni per integrazioni e commenti, eventualmente decidessero di unirsi a noi.


Il racconto non si ferma qui, in una prossima 'puntata' racconteremo gli anni dal 2004 ad oggi, in particolare il 2006 ricco di concerti esclusivamente dedicati all'Abruzzo ed alla sua musica. 


A presto, dunque...


Luca Dragani


P.S.: non sembri che con questo post si voglia rivendicare un qualche diritto di primogenitura, che fra l'altro non ci appartiene, sugli studi sulla musica d'Abruzzo. Lo spirito è quello di informare, magari per mettere a disposizione di questa iniziativa anche del materiale che potrebbe non appartenere ad alcuno dei relatori o degli organizzatori, e costituire quindi una eventuale imprevista risorsa. Non nego peraltro che fa un certo effetto leggere l'annuncio di questa iniziativa, apprezzabilissima nella sostanza (la volontà di costituire un database online), ma nella forma targata come 'prima': ad almeno due altre 'prime' partecipai io stesso, ed altri che oggi non vedo nel panel dei relatori. Lo segnalo senza alcun intento di polemica, semplicemente per evitare risentimenti (giustificabili) di chi con passione si è già dedicato e si dedica a questa affascinante materia.






Artisti per l'Abruzzo: una rete di salvataggio per la cultura

Cari Amici,  il 26 Giugno 2017 presso l’ Accademia delle Arti di Antonio Cericola a Pescara si è svolto il primo incontro tra i d...