venerdì 23 dicembre 2016

Musica e... XVII Edizione



Cari amici ed estimatori, 

tardiva e in fretta (grazie alla sapiente efficacia di Gerardo Di Cola) esce anche quest'anno un cartellone di 'Musica e...'

Il colore rosso, oltre ad essere segno dei tempi natalizi ed augurio per le imminenti Feste di Natale, è anche simbolo voluto dello stato delle nostre finanze. Evidente l'assenza del simbolo del Comune, conseguente alla reiterata assenza anche solo di risposta negativa alle nostre richieste negli ultimi tre anni (e per il 2013 siamo ancora in attesa di ricevere il contributo), da parte del Comune, che preferisce dedicare risorse ad altre iniziative, rispettabilissime ma di minore anzianità.  


Pochi amici ed i residui delle casse dell'Associazione ci consentono, ancora per quest'anno, di onorare l'impegno preso con la città sin dall'anno 2000, con una rassegna che ha portato qui artisti provenienti da ogni parte del mondo, compresi Giappone ed Australia.

Ma erano altri tempi, altre sensibilità. Oggi si finanziano solo eventi enogastronomici, o notti a base di birra e deboscia. Brevi iniezioni di liquidi (in molti sensi, anche negli angoletti delle piazze e delle strade...) di efficacia limitata nel tempo: è di oggi la notizia del flop commerciale natalizio. Chi volete infatti che venga a Chieti ('Città d'Arte') per festival di birra o musiche che nulla hanno a che vedere con la città?

E non mi venite a dire che Chieti non c'entra nulla neanche con la musica classica o con la musica antica: gli Amici della Musica hanno gestito, e bene, il Teatro per molti anni in passato, e la musica antica, grazie al Collegio Arniense di Mario Canci la si conosce dal 1977. La birra, quella, è venuta molto dopo, e se ne è andata, come da fisiologia, per le latrine della città, lasciando solo un odore nauseabondo... 

Torniamo però alla musica, quella vera: il nostro cartellone quest'anno è di soli cinque eventi, due dei quali, il Concerto Inaugurale ed il secondo concerto, sono autoprodotti dalla nostra Associazione: nel primo la fa da padrone il repertorio natalizio, sempre però caratterizzato da brani originali del periodo barocco ed eseguito su copie di strumenti antichi; nel secondo, con un organico un po' più ampio, si da' spazio al repertorio cameristico sempre del periodo barocco. 



Il terzo evento cade nel periodo dedicato al Giorno della Memoria: lo trascorreremo insieme ad Alexian Santino Spinelli, che presenterà al Museo Universitario il suo libro ROM Questi Sconosciuti, edito da Mimesis e con cui si discorrerà di minoranze, razzismo e discriminazione. Sarà possibile vedere anche vido collegamento con Moni Ovadia.


Il quarto appuntamento è a Palazzo Lepri con un quartetto d'archi romano, il Palm Court Quartet che eseguirà un programma dal titolo 'Dal grammofono al grande schermo' costituito da celebri colonne sonore da film unite alla proiezione su grande schermo di scene dai film dai quali sono tratte le musiche. 




Sempre a Palazzo Lepri il 14 febbraio si concluderà la rassegna con un recital per pianoforte della pianista Maria Gabriella Castiglione, nel giorno dedicato a San Valentino con un concerto dal titolo significativo: Concerto all'Amore



Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito. Per i due concerti a Palazzo Lepri si potrà, su prenotazione, prolungare la serata con una cena negli splendidi locali del Palazzo, magnificamente gestito da Carlo de Virgiliis: per informazioni e prenotazioni, chiamare il n. 333/6771821

Di più non è stato possibile fare: se si vorrà far proseguire la nostra attività, che privati ed enti si facciano avanti. 

Buona musica a tutti!

Luca Dragani





lunedì 16 maggio 2016

I Canoni Ritrovati - un'esperienza che si rinnova

Carissimi,

oggi alle 19 a Città Sant'Angelo, nella bella chiesa di S. Francesco, torna il Fairy Consort ad eseguire i due Canoni ritrovati in un dipinto di Tommaso Alessandrino  da Ortona.

È una storia che nasce circa un anno fa, e che ha visto la sinergia di vari musicisti e ricercatori, il cui lavoro ha reso possibile ridare vita a due melodie raffigurate nel quadro in questione, di contestualizzarle storicamente ed iconograficamente, di dar loro una veste storicamente e filologicamente corretta grazie ai tanti elementi presenti in quella che potremmo definire un'opera d'arte multimediale 'ante litteram'.



Il risultato, oltre che scientificamente apprezzabile, ha visto un certo successo al punto che, dopo la prima edizione del 27 dicembre scorso, l'evento è stato replicato due giorni dopo a Chieti al Museo Universitario e poi richiesto dalla stessa Università (Master in Teoria e Pratica di Musica e Teatro) e riproposto il 9 marzo scorso nell'Aula Magna "Federico Caffè " del Polo Universitario della D'Annunzio a Pescara. Un video con estratti musicali ed interventi è disponibile sulla Web TV universitaria.

Ne è nato anche un libro.



Tutto, nel quadro, concorre a trasmettere un messaggio al tempo stesso ricco d'arte e di significati profondi: la distribuzione degli strumenti, lo sguardo dei putti, le loro mani,  lo stesso andamento e la struttura dei canoni restituiscono una circolarità ed una dinamica di interconnessione fra Cielo e Terra.

Vi siete incuriositi? Bene, maggiori dettagli e soprattutto la musica - sin qui inedita e sconosciuta, resa fruibile dalla perizia trascrittiva di Marco Della Sciucca - saranno messi a disposizione del pubblico questa sera.

Dopo una introduzione storico musicale a cura di Marco Felicioni e Luca Dragani, il Fairy Consort, per meglio contestualizzare le due musiche, eseguirà le medesime assieme ad altri canoni, illustrando così praticamente quale complessa ed al tempo stesso affascinante arte sia quella della composizione di un canone.

Per farlo schiererà la seguente formazione:

Fairy Consort

Paola Incani - soprano
Marco Felicioni - traversa
Antonio Larcinese - liuto
Dana Stancu - viella
Luca Dragani - flauti dolci, viola da gamba

All'esecuzione dei due Canoni parteciperà anche il coro 'Voci dal Borgo' di Città Sant'Angelo diretto da A. Mazzocchetti.

L'iniziativa è inserita all'interno di Abruzzo Contemporaneo ed è in collaborazione con CIVSA.

Vi aspettiamo

Luca Dragani

venerdì 13 maggio 2016

I Rom e la Musica - seminario di Alexian all'Università

Carissimi, 

Il 18 maggio 2016, alle ore 16:30, presso l’Aula Magna “Federico Caffè” della sede pescarese dell'Università “G. D'Annunzio”, avrà luogo il Seminario - Concerto: “I Rom e la Musica - Stili ed ambiti di esecuzione” tenuto da Alexian Santino Spinelli.

L’evento si colloca nell’ambito delle attività del Master in Teoria e Pratica di Teatro e Musica, attivato nel 2013 dall’Università “G. d’Annunzio - Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (coordinato dalla Prof. Elisabetta Fazzini), attualmente alla sua seconda edizione sotto il coordinamento del Prof. Juliàn Santano Moreno. 

Il senso della testimonianza di Alexian è la rilettura di Arte, Cultura, Scienza e Tecnologia come strettamente interdipendenti con un’Etica che metta al centro i diritti inalienabili di ogni essere umano: in quest’ottica l’evento gode straordinariamente del contributo fondamentale all’organizzazione, alla presentazione ed alla gestione tecnica degli stessi studenti del Master, ognuno dei quali, già attivo a più livelli nel panorama artistico, sia esso teatrale o musicale, ha messo a disposizione il proprio know-how specifico.

Alexian, Rom italiano appartenente alla comunità romanès di più antico insediamento in Italia, è ambasciatore della Cultura Romanì, difensore della dignità e dell’orgoglio di appartenenza delle etnie Rom e Sinti, paladino dell’antirazzismo a tutto tondo e strenuo sostenitore dell’inter-cultura. Il suo curriculum artistico e di studi è di assoluto rilievo: due lauree, una in Lingue e Letterature Straniere Moderne e l’altra in Musicologia, entrambe conseguite all’Università degli Studi di Bologna; numerosi incarichi di docenza in vari Atenei italiani; una attività concertistica incessante, svolta con due diverse formazioni, di livello e fama internazionali.

Il 2 giugno 2012 si è esibito per Papa Benedetto XVI nell’ambito della Giornata Mondiale della Famiglia intitolata “One Family, One World, One Love”, davanti a 800 mila persone a Bresso (MI): l’evento è stato trasmesso in diretta su RAI UNO in mondo visione. Il 10 maggio 2014 si è esibito per Papa Francesco I sul sagrato di Piazza San Pietro: l’evento è stato trasmesso in mondovisione.
Alexian Santino Spinelli non è solo musicista ma anche compositore, saggista e poeta. La sua poesia “Auschwitz” è incisa sul monumento che si trova davanti al Parlamento tedesco a Berlino dedicato al genocidio dei Rom e Sinti; la poesia “Per non dimenticare” è incisa sulla lapide in rame che si trova presso il Museo dell’Internato a Padova. Nel 2012 ha pubblicato il saggio “Rom, genti libere”, Dalai Editore, Milano con la prefazione di Moni Ovadia; di quest'anno, e verrà presentato anche in Ateneo, la pubblicazione del libro “Rom questi sconosciuti” per la casa editrice Mimesis.

Alexian è stato insignito di numerosi premi fra cui: il premio “Ethnoworld Award 2003” dall’Università Bocconi di Milano nell’ambito del 3° Festival Ethno Bocconi con la seguente motivazione «miglior Artista, sezione World Music, per la qualità e l’ impegno nel promuovere la musica e la cultura Rom, in Italia e nel mondo», il “Premio Pigro 2003 alla carriera” nell’ambito del festival nazionale dedicato ad Ivan Graziani. Ha ricevuto importanti riconoscimenti: nel 1994 il Premio Flaiano per l’opera teatrale “Duj furatte Mulò”, il Premio Historium “Mecenate della cultura”, il Premio della Critica quale miglior gruppo al Festival Khamoro 2001 e 2011 (Praga - Rep. Ceca), Premio “Microcosmo d’Oro” 2002 (Milano). Durante il 6° Congresso Mondiale della International Romanì Union (ottobre 2004), organismo non governativo che rappresenta le comunità romanès di tutto il mondo all’ O.N.U., è stato nominato “Ambasciatore dell’arte e della cultura romanì nel mondo”. Nell’ottobre 2006 a Salerno gli è stato conferito il Premio Internazionale “Exposcuola 2006” con un messaggio augurale del Presidente della Repubblica Italiana. Il 22 settembre 2007 è stato insignito del Premio Historium d’oro 2007, nel 2012 è stato insignito del Premio Maratea assieme a Sergio Zavoli. Nel 2013 è stato insignito del prestigioso Premio DOSTA. Ultima in ordine di tempo, ma non certo per importanza, è il conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte della Città di Laterza (TA), solennemente avvenuto in data 18 aprile 2016. 

Nella lezione-concerto del 18 maggio Alexian Santino Spinelli, oltre a parlarci della storia e della cultura del suo popolo e ad esibirsi come cantante e fisarmonicista assieme al figlio Gennaro Spinelli al violino ed alle percussioni, ci presenterà in anteprima il suo ultimo libro “Rom questi sconosciuti” ed il nuovo CD “ANDRE MIRO ROMANO”.


L'evento è aperto a tutti ed è ad ingresso libero.

Luca Dragani 

Artisti per l'Abruzzo: una rete di salvataggio per la cultura

Cari Amici,  il 26 Giugno 2017 presso l’ Accademia delle Arti di Antonio Cericola a Pescara si è svolto il primo incontro tra i d...